The Lady and Her Books. WTF?

La domanda nasce spontanea, come usava dire Lubrano anni fa nel suo programma tv: perché? Chi è la Lady?

La Lady è Ella Fitzgerald.

Il nome è venuto fuori ascoltando la sua musica. Non sapevo cosa scegliere, anni fa, come nickname su Telefilm Addicted, per cui andai d’istinto, ed ora, dopo 7 anni e qualche modifica, eccolo qui.

Ascoltavo la versione di “Blue Moon” che la Fitzgerald fece ad Hollywood nel ’56. Come sempre la grande artista del jazz, divertiva se stessa e il pubblico con i suoi giochi di voce, le sue improvvisazioni, quando feci caso che quella versione non era solo molto più ritmata delle solite ma…era proprio diversa.

Ella dialogava col pubblico. Ad un certo punto la si sente distintamente dire che sperano di aver esaudito la richiesta del pubblico anche se hanno “incasinato” (messing up nel testo) la canzone.

E non era nemmeno la prima volta.

Quando cantò “Mack the Knife” a Berlino, non ricordò un pezzo della canzone ed inventò. Stessa cosa fece interpretando “Hello Dolly”.

La sua grandezza non era la sua voce ma la capacità di navigare a vista con l’orchestra. Quel giocare con le parole e le note. Ascoltarla significa percepire il suo divertimento nel cantare.

Ed io ho sempre detto che se potessi reincarnarmi in un personaggio del passato sceglierei lei non perché sia stata una delle più grandi ma perché ha saputo trasmettere quanto amasse fare quel che faceva e quanto si divertisse nel farlo.

E la parte “her books” del nome? Bhè, nel blog parlerò moltissimo di libri ma non solo di quello. Non temete. Si parlerà di musica, di cinema e tv ma anche delle avventure della vita di tutti i giorni.

Questo blog compie i primi passi in un periodo nero per l’Italia e per il Mondo intero.

Ed oggi ho pensato di partire da lì per il mio primo vero post sul blog.

Voglio poter ridere e far ridere anche voi delle assurdità di questa situazione.

Nella tragedia c’è sempre un po’ di commedia e per sopravvivere, dobbiamo imparare a riderne.